Nuova Ferrari elettrica, trapelano le prime immagini e informazioni: ecco come sarà

La Casa modenese si prepara al lancio nel 2026 del suo primo modello full electric. Scopriamo le caratteristiche della Ferrari Elettrica.

I puristi del Cavallino sono già pronti a puntare il dito contro la prima creazione alla spina della storia del marchio fondato da Enzo Ferrari. L’idea di una supercar silenziosa e molto pesante, a causa di un enorme pacco batteria, stona con la tradizione storica, ma i tecnici hanno in serbo una serie di novità tecniche che potrebbero sconvolgere anche i petrolhead.

Le novità tecniche della Ferrari Elettrica
Ferrari Elettrica: soluzioni all’avanguardia (Pixabay) Bawauto.it

Partiamo proprio dal pacco batterie dell’Elettrica che sfrutterà un’architettura su misura da 880 volt, con celle a sacchetto fornite, in base a quanto trapela, da SK On, già fornitore della Casa modenese per quanto concerne le batterie dei bolidi ibridi come la SF90 Stradale. La batteria verrà assemblata in 15 moduli da 14 celle ciascuno e presenterà una densità energetica di 195 Wh/kg, la più alta tra tutti i veicoli elettrici di produzione al momento del suo annuncio.

Per ora non c’è l’indicazione ufficiale del peso della batteria agli ioni di litio, ma con una capacità lorda di 122 kWh e, considerando la densità energetica, si tradurrà in circa 625 kg (1.378 libbre). Anche se appare enorme rispetto a una Ferrari tradizionale, potrebbe risultare un dato sorprendente per una EV. Si prevede un’efficienza molto maggiore rispetto a una Ferrari con motore V12, che consuma tantissimo. Il pacco batteria sarà dotato di una piastra di raffreddamento e di moduli progettati per mantenere la temperatura uniforme, evitando il calo termico che riduce le performance delle EV.

Le novità tecniche della Ferrari Elettrica

Il brand italiano punterà sul tradizionale Manettino sul volante, che sarà arricchito da un nuovo “eManettino” sul lato sinistro. Il controller destro offrirà la possibilità di selezionare diverse impostazioni dinamiche del veicolo, come la modalità Ice per condizioni di scarsa aderenza, la modalità Dry, per la guida quotidiana, la modalità Wet, la modalità Sport e la modalità ESC-Off, in cui emergono le reali skill del guidatore perché i sistemi di aiuto sono disattivati. In basso, coperta per non mostrare le linee, sul canale YouTube Acriore, si nota la conformazione a ruote alte.

Ciascuno dei due Manettini, come riportato sulle colonne di Autoevolution.com, offrirà la possibilità di controllare l’erogazione di potenza, la frenata e la risposta delle sospensioni a 48 V. Combinando questo con le quattro ruote sterzanti, si ottiene quella che Ferrari descrive come “padronanza ruota per ruota, forza per forza”. Tutto molto cool, ma con un peso totale che potrebbe superare i 2.300 kg diventerebbe anche la Ferrari stradale più pesante della storia, superando anche il SUV Purosangue. Permangono dei dubbi sulla maneggevolezza a sul piacere di guida che verranno sciolti all’atto della presentazione nel 2026.

Resta sempre aggiornato sulle ultime novità.
Gestione cookie