Una compatta che parla chiaro: linee pulite, dettagli curati, tecnologia al posto giusto. La nuova Leapmotor B03X nasce in Cina ma guarda all’Europa, promettendo quell’equilibrio che cerchiamo nelle cose di tutti i giorni: semplice quando serve, smart quando conviene.

La Leapmotor B03X si presenta senza fronzoli. Dentro è ariosa, ordinata, coerente. Il primo sguardo cade sul quadro strumenti da 8,9″ e sul grande infotainment da 14,6″ con schermo 2,5K. È la combinazione che oggi definisce l’abitacolo di una SUV elettrica moderna: informazioni chiare davanti agli occhi, comandi centrali a portata di mano.
Interni: semplicità che parla moderno
La plancia, morbida al tatto, è tagliata da una luce ambientale azzurra. Un dettaglio semplice che cambia l’umore delle serate in città. Sotto il display spuntano le due bocchette centrali, pulite, integrate. In mezzo, un tunnel importante: due portabicchieri e la ricarica wireless per lo smartphone. La leva del cambio non c’è: il selettore è sul piantone, soluzione pratica che libera spazio.
Il volante a due razze raggruppa i comandi essenziali, da musica a ADAS. Sullo schermo principale puoi tenere tutto sott’occhio: ora, livello batteria, brano in ascolto, clima e riscaldamento sedili. Niente menù a labirinto: pochi tocchi, azioni dirette. Così si guida più sereni, senza sentirsi in un cockpit di un aereo.
La dimensione è quella giusta per le nostre strade: lunghezza 4,2 metri, larghezza 1,8 e passo di 2,6 metri. In pratica: parcheggi senza ansie e hai spazio sufficiente per famiglia e spesa. Sotto c’è un’evoluzione della piattaforma Leap 3.5 già vista sulla B10. Una base aggiornata che punta su comfort e silenzio.
Arrivo in Europa e motori: cosa aspettarsi
La B03X debutterà in Cina a marzo con il nome A10. In Europa è attesa per l’autunno. Prima solo elettrica, poi potrebbe arrivare una versione range extender (REEV), come già successo con la C10. Per chi fa molti chilometri, l’idea di un generatore a bordo è rassicurante. Per chi si muove in città, la spinta full electric resta la più naturale.
Sotto il cofano c’è un motore da 122 CV, onesto e sufficiente per l’uso quotidiano. La batteria è una LFP: meno sensibile alle alte temperature, robusta nel tempo. La Casa dichiara un’autonomia massima di fino a 500 km nel ciclo di omologazione cinese. Dato incoraggiante, ma da leggere con criterio: in Europa i numeri WLTP potrebbero essere diversi. La capacità della batteria non è stata comunicata. Stessa storia per tempi di ricarica e prezzi europei: informazioni non ancora ufficiali.
Al di là delle cifre, la sostanza è chiara. Leapmotor punta su qualità percepita, interfacce leggibili, scelte concrete. Quei dettagli che noti alle 7 del mattino, con i figli allacciati dietro e il caffè nel portabicchieri, mentre cerchi traffico leggero e musica giusta. È lì che capisci se un’auto è dalla tua parte.
Il mercato europeo non fa sconti. Ma quando il prodotto parla la lingua di chi guida, la sfida diventa interessante. La B03X sembra voler entrare così: per sottrazione, non per rumore. Ti ci vedi, tra una ricarica serale e una gita fuori porta, a scoprire quanto lontano può andare un’idea semplice fatta bene?





